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Non hai capito qual è la differenza tra GROWTH HACKING e MARKETING ? Eccola

Se non hai letto le altre pagine di HOW IT WORK e gli altri articoli, qui ti rispiego brevemente con un esempio pratico.

E’ normale non capire la differenza, se non sei un amante del marketing “fai da te”, e se non cerchi di trovare tu stesso le strategie per far crescere e vendere di più i prodotti nella tua attività  ( magari per uno specifico prodotto ).


Cerco di spiegartelo con un esempio pratico :
1) Metti il caso che nella nostra “mangiabottiglia” un utente inserisce una bottiglia ( vuota , in PET o tetrapak ) di latte di soia) e che se tu sia un produttore/venditore di latte di soia. E’ normale capire che, per ogni inserimento del packaging del del tuo prodotto ( la mangiabottiglia legge il barcode in questo caso ), tu emetta un coupon per l’ acquisto di un’ altra bottiglia dello stesso prodotto ( es. vuoto a rendere ). Ecco in questo caso, tu stai facendo marketing normale

2) se invece tu sei un produttore/venditore di latte di soia e, per ogni inserimento del packaging del tuo prodotto ( la mangiabottiglia legge il barcode in questo caso ), e tu vuoi emettere un coupon per l’ acquisto di un innovativo yogurt alla soia della tua stessa marca, stai facendo marketing virale

3) se invece tu sei solo un rivenditore di generi alimentari ( un minimarket ) e, per ogni inserimento di packaging di latte di soia di una marca A, e tu voglia emettere un coupon far invitare/incentivare l’ acquisto di spaghetti di soia di una dove viene inserita una bottiglia di spaghetti di soia di un altro produttore di marca B, stai ancora facendo marketing virale

4) se invece sei un’ agenzia pubblicitaria che ha l’ incarico di studiare un indagine di mercato quanti utenti utilizzano prodotti in soia che frequentano quella location ( il minimarket ), attraverso la raccolta dati del packaging di prodotti ( la mangiabottiglia legge il barcode ) , stai hackerando i dati, quindi stai facendo Growth Hacking ( non è reato ! )

5) se tu sei un produttore/venditore di spaghetti di soia di marca B e, per ogni inserimento di una bottiglia di latte di soia di altra marca A , emetti un coupon per l’ acquisto dei tuoi spaghetti di soia, stai facendo marketing virale

Quindi, il nostro Growth Hacker, ti può aiutare suggerire il budget da destinare per tali studi e come meglio utilizzare questi dati al fine di calcolare la quantità  di coupon per offrire un coupon per l’ acquisto ( o l’ assaggio gratuito ! ) dei tuoi spaghetti a quelli che frequentano quella location.

Quindi, noi diamo una TERZA VITA ALLA PLASTICA ( e siamo gli unici ! ), cioè quella che nasce dai dati di raccolta delle mangiabottiglie, che oltre a calcolare il “valore” del peso e della quantità pezzi utili alla nostra logistica e alle nostre lavorazioni, conosce anche il budget di spesa che devi affrontare e l’ organizzazione che devi applicare per creare un evento ( ad es. vuoto a rendere ) al fine di incentivare NON solo le tue vendite e ricevere dei feedback ( blog, opinioni, o altro ) dei tuoi spaghetti o del latte di soia, ma anche far aumentare la tua immagine “green” con delle adeguate campagne social, e soprattutto avere un sistema certificato di tracciabilità del packaging che dimostra la concretezza dell’ upcycling delle materie prime-seconde

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La questione dei budget nelle campagne di marketing con emissione di coupon

Come ti dicevo qualche altro articolo, il Growth Hacking non è assolutamente un’ attività  a costo zero, ma sicuramente moooolto più economico di altri metodi, forse più irrazionali.
Il budget è necessario.
Le nostre macchine costano in termini di  costruzione e hanno continui costi variabili  riguardo la manutenzione, sanificazione, trasporti, adeguamenti normativi, ecc ecc .
La differenza sostanziale è che si può definire un budget anche per singolo pezzo ( 1 bottle= 1 coupon ) , che qui in generale ti possiamo indicare, a partire da 0,20 Euro, e può venire allocato in maniera diversa, senza farti fregare da tutti quelli che vanno a tantum, senza darti sistemi di controllo e resoconto.
Per questo, i fornitori delle GDO e altri ci preferiscono.
Il Growth Hacking, in pratica, è un’ attività  a CLICK TO TWEET
Per fare un parallelismo semplice (e anche un pò forzato) potremmo dire che là dove nel marketing esiste “il concetto di campagna pubblicitaria” , nel Growth Hacking esiste quello di esperimento.
Nel primo caso il budget a disposizione è allocato sulla campagna che avrà  una sua durata e, alla fine, i suoi risultati.
Nel Growth Hacking invece il budget viene spezzettato in piccoli segmenti (  mini budget ) per condurre una serie di esperimenti (che nel 20% dei casi falliranno) e quando si sarà  trovato l’ esperimento vincente si procede con il double down e si utilizza il budget grosso!
Prima di attirare le ire di tutti i marketer che qui ci leggono, vogliamo chiarire una cosa: collaborate con noi ! il Growth Hacking non è meglio del Marketing.
Sono due attività  diverse, con obiettivi diversi e utili in due fasi diverse. Tutto qui!
 
Ma … senza i dati della raccolta del packaging, come fate fare statistiche, e grafici sui consumi dei utenti ?
Ricordatevi, che ogni supermercato o produttore ha solo i propri dati, e delle proprie vendite.
Noi di PLASTURGICA siamo gli unici che abbiamo i dati complessivi di tutti i packaging raccolti geolocalizzati e abbinati a consumatori profilati e selezionati, compreso quello di ogni competitor tra loro, nei vari settori merceologici.
Utilizzo ancora una volta una citazione per concludere questo capitolo. In questo caso la frase è presa in prestito da Ryan Holiday, noto marketer americano e autore bestseller (ha scritto, tra l’ altro, il primo libro sul Growth Hacking). Holiday descrive alla perfezione il mindset del Growth Hacker e il suo rapporto con il marketing dicendo che:  Il Growth Hacker non vede il marketing come qualcosa da fare ad un certo punto, ma come qualcosa da costruire nel prodotto stesso, fin dall’ inizio.
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Ama chi vuoi e il mondo pulito

Una nuova esperienza, non si dimentica mai !

Nelle feste, nei tuoi divertimenti, in vacanza, …… dove vuoi ( anche in ufficio ) promuovi l’ installazione delle nostre “mangiabottiglie”  . Ti sentirai orgogliosa di avere una nuova amica ( la mangiabottiglia ) che condivide con te ogni tua esperienza di packaging post-uso e che “ti paga con tanti coupon!” 

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IL BUSINESS MAN è sempre più attento alla qualità del servizio a favore del cliente

La differenza tra GROWTH HACKING e MARKETING


Cerco di spiegartelo con un esempio pratico :
1) Metti il caso che nella nostra “mangiabottiglia” un utente inserisce una bottiglia ( vuota , in PET o tetrapak ) di latte di soia) e che se tu sia un produttore/venditore di latte di soia. E’ normale capire che, per ogni inserimento del packaging del del tuo prodotto ( la mangiabottiglia legge il barcode in questo caso ), tu emetta un coupon per l’ acquisto di un’ altra bottiglia dello stesso prodotto ( es. vuoto a rendere ). Ecco in questo caso, tu stai facendo marketing normale

2) se invece tu sei un produttore/venditore di latte di soia e, per ogni inserimento del packaging del tuo prodotto ( la mangiabottiglia legge il barcode in questo caso ), e tu vuoi emettere un coupon per l’ acquisto di un innovativo yogurt alla soia della tua stessa marca, stai facendo marketing virale

3) se invece tu sei solo un rivenditore di generi alimentari ( un minimarket ) e, per ogni inserimento di packaging di latte di soia di una marca A, e tu voglia emettere un coupon far invitare/incentivare l’ acquisto di spaghetti di soia di una dove viene inserita una bottiglia di spaghetti di soia di un altro produttore di marca B, stai ancora facendo marketing virale

4) se invece sei un’ agenzia pubblicitaria che ha l’ incarico di studiare un indagine di mercato quanti utenti utilizzano prodotti in soia che frequentano quella location ( il minimarket ), attraverso la raccolta dati del packaging di prodotti ( la mangiabottiglia legge il barcode ) , stai hackerando i dati, quindi stai facendo Growth Hacking ( non è reato ! )

5) se tu sei un produttore/venditore di spaghetti di soia di marca B e, per ogni inserimento di una bottiglia di latte di soia di altra marca A , emetti un coupon per l’ acquisto dei tuoi spaghetti di soia, stai facendo marketing virale

Quindi, il nostro Growth Hacker, ti può aiutare suggerire il budget da destinare per tali studi e come meglio utilizzare questi dati al fine di calcolare la quantità  di coupon per offrire un coupon per l’ acquisto ( o l’ assaggio gratuito ! ) dei tuoi spaghetti a quelli che frequentano quella location.

Quindi, noi diamo una TERZA VITA ALLA PLASTICA ( e siamo gli unici ! ), cioè quella che nasce dai dati di raccolta delle mangiabottiglie, che oltre a calcolare il “valore” del peso e della quantità pezzi utili alla nostra logistica e alle nostre lavorazioni, conosce anche il budget di spesa che devi affrontare e l’ organizzazione che devi applicare per creare un evento ( ad es. vuoto a rendere ) al fine di incentivare NON solo le tue vendite e ricevere dei feedback ( blog, opinioni, o altro ) dei tuoi spaghetti o del latte di soia, ma anche far aumentare la tua immagine “green” con delle adeguate campagne social, e soprattutto avere un sistema certificato di tracciabilità del packaging che dimostra la concretezza dell’ upcycling delle materie prime-seconde

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Guarda avanti !

Il mondo dell’ upcycling, è una risorsa infinita

Cerchi un lavoro che ti “appaghi” e paghi quotidinamente ? fai domanda a PLASTURGICA. Cerchiamo personale.

  1. Tecnico commerciale.
  2. Grafico e web marketing.
  3. Informatico

Non abbiamo concorrenti.

Quindi non ci interessa  il tuo Curriculum Vitae dove ci esponi quello che facevi prima ( in un altra azienda ) o il tuo piano di studi che frequentasti.

Tutti i migliori collaboratori di PLASTURGICA hanno avuto esperienze diverse rispetto quello che fanno. E’ per questo che sono tutti stimolati ? chiedilo a loro

Ogni giorno qualcosa di nuovo!

Tutti si ricorderanno di te. Non importa come ti chiami , ma quello che fai;

Guarda sulla pagina “lavora con noi” e affrettati a inviare i documenti richiesti, in particolare:

  • la privacy sul nostro modulo
  • il motivazionale con il videomotivazionale
  • la tua videopresentazione
  • il test d’ ingresso
  • il codice etico
  • il codice comportamentale
  • la scheda personale
  • i tuoi documenti
  • e …… vedi i tempi  medi di risposta
e… vedi i tempi medi di risposta
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La grande e grossa differenza tra la raccolta per upcycling e raccolta differenziata

Innanzitutto bisogna conoscere la differenza tra UPCYCLING e DOWNCYCLING

Tanti la paragonano. Sono come “i cavoli a merenda”. Buoni e nutrienti anche loro, ma noi preferiamo “pane e nutella”

Il downcycling + upcycling = recycling

In pratica, il downcycling è dove tutto viene distrutto e con i materiali misti viene prodotto qualcosa di nuovo.

L’ upcycling è dove ogni materiale ( conosciuto ) viene riutilizzato, anche cambiando la forma, ma non la sua sostanza “molecolare”

Noi di PLASTURGICA, facciamo upcycling. Per questo raccogliamo solo prodotti che conosciamo e già selezionata ( con il codice a barre ) e non prendiamo “la mista” per poi selezionarla con strumenti con tolleranze imprecise

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Audio equidem philosophi vocem

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Quod idem cum vestri faciant, non satis magnam tribuunt inventoribus gratiam. Cenasti in vita numquam bene, cum omnia in ista Consumis squilla atque acupensere cum decimano. Prioris generis est docilitas, memoria; Deprehensus omnem poenam contemnet. Nunc vides, quid faciat. Duo Reges: constructio interrete.

Istam voluptatem, inquit, Epicurus ignorat? Quid, quod res alia tota est? Quo tandem modo? Sin aliud quid voles, postea. Portenta haec esse dicit, neque ea ratione ullo modo posse vivi; Videamus animi partes, quarum est conspectus illustrior;

Audio equidem philosophi vocem, Epicure, sed quid tibi dicendum sit oblitus es. At enim, qua in vita est aliquid mali, ea beata esse non potest. Ex eorum enim scriptis et institutis cum omnis doctrina liberalis, omnis historia. Quid turpius quam sapientis vitam ex insipientium sermone pendere?

Universa enim illorum ratione cum tota vestra confligendum puto. Bestiarum vero nullum iudicium puto. Eorum enim omnium multa praetermittentium, dum eligant aliquid, quod sequantur, quasi curta sententia; Aliter enim nosmet ipsos nosse non possumus. Quid nunc honeste dicit? Idque testamento cavebit is, qui nobis quasi oraculum ediderit nihil post mortem ad nos pertinere? Ita enim vivunt quidam, ut eorum vita refellatur oratio. Etenim nec iustitia nec amicitia esse omnino poterunt, nisi ipsae per se expetuntur. Itaque rursus eadem ratione, qua sum paulo ante usus, haerebitis. Quo tandem modo?

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An haec ab eo non dicuntur

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Qui autem esse poteris, nisi te amor ipse ceperit? Quis enim redargueret?

An haec ab eo non dicuntur? Graecis hoc modicum est: Leonidas, Epaminondas, tres aliqui aut quattuor; Quae enim adhuc protulisti, popularia sunt, ego autem a te elegantiora desidero. Propter nos enim illam, non propter eam nosmet ipsos diligimus.

Non est ista, inquam, Piso, magna dissensio. Duo Reges: constructio interrete. Non laboro, inquit, de nomine. Longum est enim ad omnia respondere, quae a te dicta sunt. Mihi enim satis est, ipsis non satis. Quodcumque in mentem incideret, et quodcumque tamquam occurreret. Longum est enim ad omnia respondere, quae a te dicta sunt.